Perchè il caldo vi fa sentire le gambe pesanti
Da un giorno all’altro è scoppiato il caldo e le gambe se ne sono subito accorte, pesanti e più gonfie, soprattutto a fine giornata, gridano aiuto.
Le alte temperature influenzano la circolazione sanguigna e la ritenzione di liquidi, rendendo le gambe più affaticate. Questo accade perché i vasi sanguigni si dilatano per aiutare il corpo a disperdere il calore, avviene cioè una vasodilatazione, che rallenta il ritorno del sangue verso il cuore. Di conseguenza il sangue ristagna maggiormente negli arti inferiori ed ecco quel senso di peso o formicolio.
Con il caldo anche i liquidi tendono ad accumularsi nei tessuti e l’umidità elevata rende più difficile la dispersione del calore corporeo.
Prevenire è fondamentale
Di certo non sarà una novità per molte donne, ogni anno si ripete la stessa sequenza caldo-gonfiore, questo perché non si presta attenzione alla prevenzione.
Non mi riferisco ai casi di linfedema o lipedema, situazioni croniche che necessitano di un regolare controllo medico e relativi protocolli da seguire su prescrizione.
Prima di spendere soldi in trattamenti e integratori è fondamentale accertarsi sul proprio stato di salute. Richiedere al medico un esame del sangue mirato a valutare la funzionalità degli organi chiave e i livelli di infiammazione è il punto di partenza.
Il ruolo degli integratori prima, durante e dopo i massaggi
Integratori ce ne sono di ogni tipo, diciamo che, i più efficaci sui sintomi di dolore e pesantezza, contengono diosmina, un flavonoide, in genere abbinato a espiridina, che agisce come un vero e proprio "scudo" per le tue vene e per il sistema linfatico, attraverso tre azioni principali:
- Aumenta il tono delle vene: Rende le pareti delle vene più elastiche e toniche. In questo modo, le vene non si dilatano eccessivamente (evitando l'effetto "gambe pesanti" quando cammini troppo) e riescono a pompare meglio il sangue verso l'alto.
- Protegge i capillari: Riduce la permeabilità dei piccoli vasi sanguigni. Significa che i capillari diventano meno "porosi", impedendo al liquido di sfuggire verso i tessuti circostanti e riducendo drasticamente il gonfiore a gambe e caviglie.
- Stimola il drenaggio linfatico: Aiuta i vasi linfatici a muoversi in modo più efficiente, accelerando lo smaltimento dei liquidi accumulati (proprio come fa il massaggio linfodrenante, ma dall'interno).
Personalmente assumo questo tipo di integratore da marzo ad agosto, per poi passare a un multivitaminico che mi aiuta a prevenire i malanni autunnali legati a un abbassamento delle difese immunitarie. Tuttavia vi consiglio di parlarne sempre con il medico perché bisogna tenere conto di diversi fattori.
Compressione elastica non è sinonimo di abbigliamento stretto
Ora un tasto dolente: le calze a compressione elastica. Al solo pensiero di indossare dei collant “stretti” (anche se, ricordiamo, si tratta di compressione graduata e non di semplice costrizione) vi sentite male! (Forse non tutte ma molte sì). Tuttavia, trovare il modello e il marchio giusti – preferibilmente certificati, per garantire il reale livello di compressione – può davvero svoltare la qualità della vita. Vi assicuro che la sensazione è piacevole, io li indosso durante le ore di lavoro e arrivo alla sera con le gambe riposate.
Attualmente sono disponibili in commercio modelli da 10-15 mmHg realizzati con materiali che facilitano lo scorrimento del piede, rendendoli molto più semplici da indossare. Se vi va, posso svelarvi qualche piccolo trucco per l'applicazione!
Cosa fare durante l’estate
Camminare sì ma non troppo! Lo sforzo muscolare, per pendenza del terreno o per durata della camminata, può peggiorare la situazione. Anche se camminare fa generalmente bene alla circolazione, quando si esagera o si cammina in condizioni non ideali (col caldo) si può scatenare quella che viene chiamata stasi venosa e linfatica.
Invece, per chi se lo può permettere, il mare è un vero e proprio "terapeuta naturale" per le gambe, in particolare per chi soffre di gonfiore, ritenzione idrica, pesantezza o problemi di microcircolo.
I benefici derivano dalla combinazione di tre fattori unici: l'acqua salata, la pressione idrostatica e il movimento. Ecco nel dettaglio perché il mare fa così bene alle gambe:
1. L'effetto "Idromassaggio" e la pressione idrostatica
Quando cammini nell'acqua, questa esercita una pressione naturale e costante sulla superficie delle gambe. La pressione è maggiore sul fondo (vicino alle caviglie) e decresce verso l'alto (verso le cosce). Questo gradiente di pressione riproduce esattamente il meccanismo delle calze a compressione graduata di cui parlavamo prima!
2. Il potere drenante del sale (Osmosi)
L'acqua del mare ha una concentrazione di sale molto più alta rispetto a quella presente nei tessuti del nostro corpo.
- Il beneficio: Per un principio fisico chiamato osmosi, l'acqua marina "attira" verso l'esterno i liquidi in eccesso intrappolati nei tessuti sottocutanei delle gambe. Questo aiuta a ridurre drasticamente la ritenzione idrica, i cuscinetti e il gonfiore addominale e degli arti inferiori.
- La pompa plantare: Ogni volta che appoggi il piede sulla sabbia bagnata e poi spingi per fare il passo, attivi la "pompa di Lejars" (un reticolo di vene sotto la pianta del piede) e la pompa muscolare del polpaccio. Questo sforzo agisce come un acceleratore per il ritorno venoso, senza però l'impatto traumatico dell'asfalto che, come dicevamo, può causare micro-infiammazioni.
3. Il fresco che tonifica
A differenza del calore estivo (che è un potente vasodilatatore e fa gonfiare le gambe), l'acqua del mare è generalmente fresca.
Il beneficio: Il fresco provoca una vasocostrizione immediata: le vene si restringono, le pareti dei vasi riacquistano tono ed elasticità e la sensazione di pesantezza svanisce in pochi minuti.
Come sfruttare al massimo il mare: il consiglio pratico
Per ottenere il massimo beneficio per le tue gambe, l'ideale è fare una passeggiata nel mare di circa 20-30 minuti, seguendo queste accortezze:
- Altezza dell'acqua: L'acqua dovrebbe arrivare idealmente all'altezza delle cosce, anche sopra ai glutei, per massimizzare l'effetto della pressione idrostatica.
- Il movimento: Cammina a passo normale, avendo cura di appoggiare prima il tallone e poi tutta la pianta del piede fino alle dita (rullata del piede), per attivare la pompa circolatoria.
- Gli orari: Evita le ore centrali della giornata. Il sole cocente sulle gambe annulla i benefici dell'acqua fresca. Camminare la mattina presto o nel tardo pomeriggio è il toccasana perfetto.
Prendete nota per arrivare alla prossima estate senza pesantezza e gonfiore:
- Ciclo di linfodrenaggio manuale tra Marzo e Maggio
- Integratori e collant a compressione certificati
- Scarpe con tacco 5 cm. a ponte
- Alimentazione secondo il proprio stato di salute (personificta)
E tu vuoi testare i benefici di un Massaggio Linfatico?
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