Siamo entrati in un periodo dell’anno che invita all’introspezione, alla riflessione, al digiuno.
Un periodo per purificarsi nel corpo e nell’anima. Anche il segno zodiacale dei Pesci (20 febbraio-20 marzo), è un segno di profonda sensibilità ed empatia, governato dall’elemento Acqua. Proprio l’acqua mi fa pensare al suo “potere” depurativo e tutto questo mi riporta al massaggio olistico.
Vi spiego il perché.
Partiamo dal significato, olistico dal greco holos, “intero”, quindi un massaggio che tocca non solo il corpo ma anche lo spirito, la parte emotiva, quella che a volte non vogliamo ascoltare, che ci si annoda dentro, causandoci dei blocchi che in qualche modo ci privano della nostra serenità e del benessere fisico (es. reflusso gastroesofageo, mal di testa, insonnia, tensione muscolare).
L’Acqua, non solo per dissetarsi
Torniamo all’acqua e al suo significato.
L’acqua fa parte di noi, è nel sangue, nella linfa, nel tessuto intracellulare, nei liquidi cerebro-spinali dove si muovono i pensieri.
L’acqua scorrendo nutre, idrata, regola la temperatura corporea. Se, per il nostro stile di vita o per particolari condizioni cliniche, l’acqua “stagna”, il corpo si appesantisce e con lui la mente.
Durante il massaggio si spostano liquidi i quali, secondo un meccanismo perfetto, arrivano ai reni e successivamente (quando ci si alza dal lettino e mi si chiede “posso andare un attimo al bagno?”) defluiscono dal nostro corpo, portando via tossine, portando via il torbido e quelle sensazioni negative accumulate.
Si percepisce uno slancio vitale. Non è magia, è la conseguenza di più fattori, tra cui il tempo lento, la giusta pressione, la predisposizione ovvero quello che io chiamo il digiuno della parola (non puoi fare un olistico chiacchierando!)
Aromaterapia e Cromoterapia…le Cip&Ciop del Massaggio Olistico
Prima di un massaggio olistico è necessario parlare per capire come procedere, non tanto nella tecnica quanto nella scelta dell’olio essenziale e del colore che avvolgerà la cliente. La invito a chiudere gli occhi ed esprimermi le sue immediate sensazioni man mano che avvicino un olio essenziale al suo olfatto.
Se un odore provoca fastidio, potrebbe indicare che un sistema del corpo (es. nervoso, respiratorio, cardiocircolatorio, digerente) a cui quell’olio è affine è in sofferenza, oppure che porti a galla una debolezza o una sofferenza non riconosciuta. Quindi meglio procedere con discrezione e favorire l’essenza più gradevole.
Se è vero che rilassando la muscolatura si provoca un senso di leggerezza e serenità, è anche vero l’inverso, e cioè che stimolando il sistema limbico cerebrale (emozioni e memoria) grazie a un profumo, si smollano le tensioni fisiche.
Anche il colore ha la sua importanza, ogni colore ha una vibrazione:
- Rosso stimola energia
- Blu calma
- Verde riequilibra
- Giallo favorisce l’ottimismo
- Arancione stimola la creatività
- Viola promuove la meditazione
Se a una persona, che mi si presenta esaurita, agitata nel parlare, sottoposta quotidianamente a un lavoro dai ritmi stressanti, le rifletto la luce rossa, peggiorerò la situazione!
Che valore date al vostro benessere?
Quando non riuscite a tenere tutto sotto controllo, quando vi sentite sovraccariche, quando le solite pastiglie non fanno più effetto e iniziate a cercare un aiuto esterno, la domanda giusta è “quando c’è posto per un olistico?”
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